Pronti, partenza e… Via!!
Eccomi qua a scrivere il mio primo articolo! Sicurissima che non sarà facile questa impresa, comincerò questa nuova avventura. Se per caso siete passati nella pagina delle “informazioni” vi sarete resi conto che non ho mai avuto a che fare con un blog prima d’ora. Siete curiosi? Il link è quì!
Trovare l’idea da scrivere è un’impresa ardua. Fortunatamente, basandomi sulle mie passioni, spero di cavarmela al meglio. Infatti, vorrei parlarvi di come gestisco la mia giornata. Argomento che fa parte del Time Management. Nello specifico, come organizzo la mia giornata adoperando le agende, sia cartacea sia digitale.
L’agenda cartacea
Negli ultimi anni, sto acquistando l’agenda giornaliera da Lidl, di solito si trova nel periodo del “Back to School”, ovvero a settembre. Comprende 12 mesi, da gennaio a dicembre, disponibile in 3 colori: beige, verde petrolio e nera. Costa 1,99 € ed è un’agenda per chi non ha grandi pretese, mi spiego meglio!
All’inizio, ci sono pagine dedicate ai dati anagrafici e quindi sensibili; successivamente un Planning dell’anno in corso predisposto su due facciate, a mio avviso utile in quanto ci sono le settimane numerate (ogni inizio settimana) oltre alle feste nazionali. Come in ogni agenda classica, è presente la parte relativa ai fusi orari e le feste civili e religiose di tutto il mondo.
Quì sotto vi lascio il video dell’agenda (girato nel 2020 e quindi con le pagine bianche poichè l’anno non era ancora cominciato), che io ho comprato color verde petrolio a settembre 2020.
Scorrendo le pagine, si puo’ notare che da lunedì a venerdì è disponibile una facciata per giornata, dove il layout è composto a sinistra da una prima colonna di righe elencate per orario, per gli appuntamenti; mentre nella parte di destra ci sono tre riquadri incolonnati per ricordare chi chiamare, chi scrivere (mail generalmente) e infine una parte adibita per ricordare i compleanni durante l’arco della giornata.
Per quanto riguarda sabato e domenica occupano una facciata disposta in due colonne comprese di orario, vi metto di seguito le foto per rendere l’idea!

planner iniziale 
da lunedì a venerdì 
sabato e domenica
Alla fine dell’agenda troviamo una facciata relativa ai prefissi internazionali (da me inutilizzata), un planner (come quello iniziale) ma dell’anno successivo e infine una facciata dedicata ai contatti per prendere nota velocemente di dati sensibili come una semplice rubrica.
A settembre 2021, una volta comprata, vi mostrerò i nuovi colori attraverso un nuovo post di aggiornamento.
L’agenda digitale
Come agenda digitale mi trovo molto bene con Google Calendar. Adoro il fatto che Google in generale unisce più strumenti da usare dentro e fuori casa, aprendo un solo account di posta elettronica. In realtà ho tre account separati in quanto non mi piace mischiare impegni di lavoro con quelli privati.

Comodo per la sua praticità, Google Calendar permette più visualizzazioni in base alle proprie esigenze: giornaliera, settimanale, mensile e a elenco.
Essendo uno strumento molto conosciuto descrivo solo le basi, in quanto l’obiettivo principale di questo articolo è capire la mia metodica di utilizzo delle agende. Sono perfettamente consapevole che è un procedimento che con me funziona, pero’ è soggettivo. Quindi non starò qui a dirvi di seguire la stessa strada, ma se siete alla ricerca di capire come gestire la vostra giornata, potreste provare ad approcciarvi per capire se fa per voi.
In che modo utilizzo io le agende
Sì, avete proprio letto bene il titolo. Le agende. Prima di partire con il mio metodo di utilizzo dell’agenda ho preferito soffermarmi sulla descrizione delle due tipologie (cartacea e digitale) proprio perché le uso entrambe. Per molti potrebbe essere un “doppio lavoro”, ma per me non lo è affatto. Ora vi spiego perché!
L’agenda cartacea è pratica in casa, mentre quella digitale quando siamo fuori. Come faccio a capire nel marasma di tutti gli impegni, quali riguardano il lavoro e quali la vita privata? Molto semplice… Per gli amanti dei colori, come me 😎, utilizzo un color code. Che cos’è?


Nel complesso, il color code non è nient’altro che una legenda a colori che, previa memorizzazione, permette a primo acchito e con un solo sguardo di separare i vari impegni tra di loro. Questo sistema viene applicato non solo nelle agende ma talvolta anche nei metodi di studio per separare concetti principali da secondari.
Sopra ho riportato nella prima immagine un’anteprima della mia collezione di evidenziatori che uso maggiormente (in un altro post vi parlerò dei miei brand preferiti a riguardo), mentre nella seconda, cerco di rendere l’idea dividendo per colore ogni impegno previsto per la giornata.
Vediamo nel dettaglio quale colore è dedicato e che cosa comprende l’argomento in questione:
- Rosa fluo, per il blog: tutti gli impegni che lo riguardano, ad esempio un articolo da scrivere in bozza per quel determinato giorno;
- Arancione fluo, personale: ad esempio visite dal medico piuttosto che fare la spesa al supermercato;
- Lilla, benessere: in questo caso so se in quel determinato giorno voglio cambiare lo smalto per esempio e quindi sono incombenze riguardo a ciò che mi fa stare bene.
- Azzurro, lavoro: ultimamente, essendo in disoccupazione, rimane un’etichetta poco utilizzata, in quanto come lavoro principale ho il blog; l’ultimo lavoro era su turni, quindi con questo colore avevo a disposizione un focus relativo all’orario;
- Verde, per la casa: sono da poco andata a convivere (ma di questo avrò occasione di parlare in un altro articolo) e gli impegni da seguire sono davvero molti.
Esistono diverse varianti; come citato, possiamo ricorrere a evidenziatori ma esistono anche le penne colorate. L’importante è riuscire ad associare un colore per incombenza.
L’alternativa ai colori rimane la legenda classica e quindi al posto dei colori avremo dei simboli diversi tra loro adoperando banalmente la penna blu o nera (a mio avviso, in maniera minimalista).
Agenda cartacea e digitale
Sono arrivata al punto fondamentale dell’articolo, avendo specificato le differenze tra i vari strumenti. Cosa hanno in comune le due tipologie di agende? Il color code!
Sia per l’agenda cartacea che per la digitale utilizzo le stesse etichette colorate in quanto entrambi gli strumenti me lo consentono. La prima è spesso a casa, luogo in cui rimane più facile gestire i colori… ehm gli evidenziatori🤭! L’agenda della Lidl è difficile tenerla in borsa poichè non è di dimensioni pocket. A meno che io non abbia con me la borsa di Mary Poppins. 😂
Ed è quì che entra in gioco Google Calendar che si adatta a tutte le esigenze fuori casa. Si configura anche per chi ha il calendario di iPhone, attraverso la sincronizzazione, senza dover installare l’app specifica; per non avere sorprese quando esco tendo sempre a portare con me il caricabatterie onde evitare di rimanere con il telefono spento.
Con tutti questi colori, in ambedue i casi, rimarrà semplice gestire gli impegni.
E voi in che modo utilizzate l’agenda? Aspetto i vostri commenti!
Grazie, per aver letto fino a qua!
A presto.
Valentina 🌈